Olio di Oliva Italiano

Come capire se l’olio è italiano?

La situazione dell’olio extravergine di oliva in Italia è complessa e presenta diverse sfide, ci sono diverse frodi e pratiche fraudolente che mettono a rischio la qualità e l’autenticità dell’olio di oliva italiano. Questo include la vendita di oli stranieri come italiani, l’aggiunta di sostanze estranee, la manipolazione della deodorazione e la miscelazione di oli di diverse categorie e qualità per ottenere un prodotto contraffatto. Le ragioni di queste frodi includono controlli inefficaci, leggi penali insufficienti e normative europee ambigue, che hanno contribuito a minare la tutela dell’olio extravergine di oliva italiano. È necessario adottare misure più rigorose per garantire la qualità e l’autenticità dell’olio di oliva italiano e proteggere i consumatori da frodi. Tra le possibili soluzioni proposte, vi è l’adozione di divieti sulla miscelazione, controlli più severi sul prodotto finito attraverso l’uso di test del DNA dell’olivo e sanzioni più severe per chi commette frodi nell’olio di oliva. Queste misure potrebbero contribuire a ridurre le frodi e a garantire che l’olio extravergine di oliva italiano sia un alimento di alta qualità e autentico. Inoltre, è importante coinvolgere tutti gli attori del settore, compresi produttori, distributori, autorità di controllo e consumatori, per collaborare nella lotta alle frodi e promuovere la trasparenza e l’integrità nel settore dell’olio di oliva italiano.
  1. Etichetta e provenienza: Controlla l’etichetta dell’olio d’oliva per verificare la provenienza del prodotto. Cerca olio d’oliva che sia stato prodotto in Italia o in altre regioni rinomate per la produzione di olio d’oliva di alta qualità.
  2. Marchio di denominazione di origine protetta (DOP)-   IGP – BIOLOGICO : Cerca olio extravergine d’oliva con questi  marchi , che indica che l’olio è stato prodotto in una regione specifica e ha subito controlli di qualità rigorosi.
  3. Anno di raccolta: L’olio extravergine d’oliva di qualità spesso indica l’anno di raccolta delle olive sulla bottiglia. L’olio fresco di raccolta recente tende ad avere un sapore più intenso e fresco.
  4. Bottiglia opaca: L’olio extra di alta qualità è spesso confezionato in bottiglie opache per proteggerlo dalla luce, che può degradare la qualità dell’olio nel tempo.
  5. Aspetto e colore: L’olio evo di qualità dovrebbe avere un aspetto chiaro e un colore che varia dal verde al giallo dorato, a seconda del tipo di oliva utilizzato.
  6. Profumo e gusto: L’olio etravergine di qualità dovrebbe avere un profumo e un gusto fresco e fruttato, con note di erba appena tagliata, mandorla o frutta.
  7. Acidità: Controlla il livello di acidità dell’olio d’oliva. Un olio d’oliva di alta qualità di solito ha un basso livello di acidità, indicato sulla bottiglia.
  8. Metodo di estrazione: L’olio d’oliva di qualità viene spesso estratto utilizzando metodi meccanici o a freddo, che conservano le caratteristiche organolettiche dell’olio.
  9. Prezzo: Il prezzo da solo non è un indicatore definitivo della qualità dell’olio d’oliva, ma in genere gli oli d’oliva di alta qualità tendono ad essere più costosi rispetto a quelli di qualità inferiore.
Olio made in Italy