Olio e Regolamenti

Finalmente a favore dei consumatori ignari ed inconsapevoli nel sapere che dietro ad una bottiglia di olio extravergine , non solo si cela il danno ( non essere Italiano ) quindi con tutti i suoi relativi condizioni iginiche sanitarie è fitosanitarie, (in alcuni paesi extracomunitari si usano prodotti/veleni che da decenni in Europa sono banditi, (alcuni  con un’azione neurotossica per l’uomo), si cela anche la beffa ossia di essere truccati con oli deodorati i cosiddetti Alchil Esteri, per capire meglio,un’elevata concentrazione di alchil esteri, ci indica che quell’olio è stato ottenuto da olive di scarsa qualità.

Di conseguenza l’extravergine che se ne ricava sarà di bassa, bassissima qualità.

Se non addirittura, fuori norma per essere etichettato come extravergine.

La deodorazione nell’Olio di Oliva

La deodorazione nell’olio di oliva è un processo che viene talvolta utilizzato nell’industria olearia per rimuovere odori o sapori indesiderati dall’olio d’oliva. Questo processo può essere effettuato tramite la deodorazione chimica o la deodorazione a vapore.

La deodorazione chimica è un processo che coinvolge l’uso di sostanze chimiche per rimuovere gli odori o i sapori indesiderati dall’olio d’oliva. Queste sostanze chimiche possono essere aggiunte all’olio d’oliva e poi rimosse attraverso processi di filtrazione o distillazione. Tuttavia, l’uso di sostanze chimiche nella deodorazione dell’olio d’oliva è soggetto a regolamentazioni e restrizioni, poiché può influenzare la qualità e l’autenticità dell’olio d’oliva.
la deodorazione nell’olio di oliva è un processo utilizzato in alcune circostanze per rimuovere odori o sapori indesiderati dall’olio d’oliva. Tuttavia, è un processo soggetto a regolamentazioni e restrizioni, e l’olio extravergine di oliva non può essere sottoposto a processi di deodorazione secondo la normativa europea.

28/01/2011.

Reg. CE 61/2011: parametri più severi per l’olio d’oliva.

I limiti fissati dal nuovo regolamento che stabiliscono un massimo di alchil esteri, è utile per garantire una migliore qualità degli oli extravergini e, allo stesso tempo, consente di contrastare l’impiego di oli deodorati, che sono ottenuti con materia scadente (olive in cattivo stato).