Olio e Frittura

Oli o Grassi Alimentari idonei per la Frittura

  1. Scegliere oli o grassi che sono specificamente etichettati come “per frittura” o “resistenti al calore”. Gli oli con un alto punto di fumo, cioè la temperatura a cui iniziano a degradarsi e fumare, sono più adatti per la frittura. L’olio di oliva extravergine è una buona scelta, poiché ha un alto punto di fumo e contiene antiossidanti benefici per la salute.
  2. Ridurre gli alimenti da friggere in piccole porzioni: Friggere piccole porzioni di cibo alla volta permette di ottenere una cottura uniforme e un migliore controllo della temperatura dell’olio.
  3. Evitare l’acqua e il sale: L’acqua può causare schizzi di olio e provocare pericolose fiammate. Assicurarsi che il cibo sia asciutto prima di friggerlo. Evitare anche di aggiungere sale o altre spezie all’olio durante la frittura, poiché ciò può accelerare l’alterazione degli oli e dei grassi.
  4. Friggere in abbondante olio: Utilizzare una quantità sufficiente di olio o grasso per consentire ai cibi di galleggiarvi agevolmente. In questo modo si evita che i cibi si attacchino al fondo del tegame e si brucino.
  5. Controllare la temperatura dell’olio: Utilizzare un termometro da cucina per monitorare la temperatura dell’olio durante la frittura. L’olio non dovrebbe mai superare i 180°C, poiché temperature più elevate possono causare una degradazione più rapida dell’olio e la formazione di sostanze dannose per la salute.
  6. Non introdurre cibi freddi nell’olio: Portare i cibi a temperatura ambiente prima di friggerli per evitare sbalzi di temperatura nell’olio e una cottura non uniforme.
  7. Scolare e asciugare il cibo: Dopo la frittura, scolare il cibo dall’olio in eccesso e asciugarlo su carta assorbente per rimuovere il grasso in eccesso e rendere il cibo meno unto.
  8. Evitare la pratica della ricolmatura: Non aggiungere olio fresco all’olio usato per evitare l’alterazione più rapida dell’olio usato.
  9. Conservare gli oli e i grassi correttamente: Proteggere gli oli e i grassi dalla luce e dal calore per evitare l’alterazione precoce. Conservarli in contenitori ermetici e in luoghi freschi e bui.

Differenza tra olio evo Italiano e olio di semi

L’olio di semi è più chiaro e meno saporito, ma non per questo più digeribile….clicca qui….